Gnocchi di farro integrale – Ricetta
Tra i cereali, quello che amo di più è il farro.
Utilizzo il farro decorticato in tante ricette, ma mi piace anche sperimentarmi con la farina di farro integrale, non di così semplice utilizzo, ma che dà grandi soddisfazioni in termini di sapore e croccantezza.
In questa ricetta, ho riproposto gli gnocchi di patate della tradizione, utilizzando però la farina di farro integrale al posto di quella di frumento.
Ingredienti per 4 persone:
- 300 g patate rosse o bianche
- farina di farro integrale (si parte da 250 g ma potrebbe servirne di più)
- un uovo
Preparazione:
Sbucciare le patate, quindi lessarle. Una volta cotte, schiacciarle con lo schiacciapatate, quindi unire l’uovo e la farina e cominciare ad impastare.
In base alla tipologia di patate utilizzate, è possibile che la farina non sia sufficiente per ottenere un impasto morbido che non si attacchi alle mani. In questo caso, ne va aggiunta di più, un po’ per volta, fino ad ottenere la consistenza giusta.
Se non siamo sicuri della consistenza, prima di tagliare gli gnocchi, è possibile comporne uno e metterlo a cuocere in un pentolino con l’acqua bollente.
Se, una volta venuto a galla, rimane consistente in bocca, l’impasto è giusto, se invece dovesse risultare molle, andrà aggiunta più farina.
Una volta pronto l’impasto, ricavare da una pallina, che andrà modellata a formare un salsicciotto delle spessore di circa 1,5 cm (o diverso, a seconda dei gusti), da cui si ricavano gli gnocchi, tagliandoli con un coltellino.
Procedere così fino a terminare tutto l’impasto.
Una volta tagliati, gli gnocchi vanno lasciati a riposare su un piano infarinato fino al momento della cottura, avendo cura di separarli tra loro.
Se si vuole ottenere un effetto rigato, come ho fatto io, vanno fatti rotolare con le dita su una forchetta o sull’apposito rigagnocchi, premendo un po’, altrimenti vanno benissimo anche lisci.
Cuocerli in acqua bollente salata fino a che salgono a galla, quindi scolarli e condirli a piacere.
Io, ad esempio, li ho conditi con un ragù di manzo, ma sono buonissimi anche con burro o olio e salvia o con un ragù bianco di pesce.


